CHI SONO

Ciao, sono Nicole!

Sono nata in provincia di Vicenza un pomeriggio di marzo dell’anno 1989 quando la magnolia davanti casa era in fiore.

Mi raccontano sempre che la mia nascita fu annunciata al microfono del maglificio di famiglia e da lì iniziò il mio amore per tutto quello che è fatto a mano.

Ora vivo sempre in un piccolo paesino in Veneto con mio marito Roberto e i nostri due figli Giovanni e Sara.

Amo vivere in un piccolo paese.

Tutto è più lento e silenzioso.

La sera quando chiudo i balconi di casa resto incantata nel sentire il silenzio che mi entra dentro e mi invade di serenità.

E questa serenità volevo portarla anche nel mio lavoro e così complice una grande passione per il cucito e una storia alle spalle di nonni artigiani ho deciso di lasciare il mio lavoro in ufficio ed aiutare le donne a sentirsi a proprio agio negli abiti che indossano.

la mia storia

Fin da piccola sono cresciuta all’interno del maglificio di famiglia e proprio per questo son sempre stata attirata dall’abbigliamento fatto a mano e di qualità.

Nel 1998 però il maglificio chiuse e io non presi neanche in considerazione l’idea di studiare per poi lavorare nel mondo della moda, anche se ne ero comunque attratta.

Dopo la laurea in lingue trovai lavoro a tempo indeterminato in ufficio commerciale di un’azienda della zona.

Nel frattempo mi stavo informando su quello che veniva chiamato “fast fashion” e al suo collegamento con le chiusure dei maglifici alla fine degli anni ’90.

Iniziai così un corso di sartoria perché volevo realizzare i miei vestiti: semplici, comodi e sostenibili.

I corsi da uno diventarono quattro con annesso diploma di modellista.

Ero felice di creare qualcosa di unico e di qualità come facevano i miei nonni così mi son detta "No, quella storia conclusa nel '98 deve essere raccontata".

Dopo il diploma da modellista e la nascita del mio primo figlio ho deciso di licenziarmi perché il lavoro in ufficio cominciava a diventare stretto per le mie mani creative.

Così creai il mio marchio Farfilò riprendendo il nome di una linea di abbigliamento del maglificio Nores di famiglia.

Farfilò nella nostra zona ha un significato molto profondo:

“Facevano filò le donne che un tempo si trovavano di sera presso la stalla alla luce debole delle candele o del fuoco e ricamavano, lavoravano all’uncinetto o cucivano indumenti rotti. Chiacchieravano tra di loro e raccontavano storie ai bambini (cerchio del focolare).”